Ogni presepe napoletano nasce da un gesto antico, tramandato di mano in mano: modellare la terracotta, intagliare il legno, dare forma al sughero fino a farlo diventare roccia, vicolo, casa. È un'arte che non si impara sui libri, ma osservando, sbagliando, ricominciando — finché le mani non sanno da sole dove fermarsi.

Ogni pezzo che esce da questa bottega è fatto a mano, uno per uno: non esistono due pastori identici, perché ognuno porta con sé il tempo e l'attenzione dedicati a lui. Terracotta, legno, sughero, stoffa, cartapesta — materiali semplici, veri, lavorati con gli stessi strumenti e la stessa pazienza di sempre.

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